Sei in : » Associazione Rivivere » Statuto

STATUTO

1. E' costituita un'associazione culturale, solidale, democratica e senza fini di lucro denominata "RIVIVERE".

2. L'associazione ha la sua sede centrale a Bologna presso il domicilio del suo Presidente.
Sezioni di RIVIVERE potranno essere fondate in altre città italiane e straniere qualora sia opportuno per il miglior funzionamento dell'associazione.

3. L'associazione ha i seguenti scopi:

I. Promuovere la cultura e la pratica dell'aiuto a coloro che ,avendo subito nella vita un "colpo mortale" (malattie fisiche e psichiche gravi, violenze, incidenti mutilanti, catastrofi, traumi, separazioni lutti, ecc. )cercano vie per "rivivere";

II. Promuovere e organizzare una rete di solidarietà e di volontariato a favore di coloro che per "rivivere" hanno innanzitutto bisogno di protezione sociale, sostegno morale, conforto o consolazione attraverso il rafforzamento o la ricostruzione delle reti sociali esistenti o tramite la costruzione di reti sociali nuove;

III. Individuare e sostenere modalità e forme "tecniche" di aiuto(professionali e non) per tutti coloro che dopo un "colpo mortale" si trovano soli di fronte alloro dolore e alla loro angoscia, soli di fronte alle difficoltà oggettive e agli speculatori, soli di fronte all'indifferenza della Società.
Più specificatamente le dimensioni di questo aiuto tecnico sono:
a) La dimensione personale che richiede interventi psicologici tesi a prevenire e a cura le "patologie del lutto" che impediscono di ricostruirsi un 'esistenza; b)1adimen~ione economico-istituzionale che richiede interventi tesi a tutelare i diritti delle persone in crisi o in lutto di fronte ai meccanismi impersonali del mercaW7e di fronte alle disfunzioni istituzionali(in particolare degli ospedali e della Sanità in genere, del mercato del caro estinto, della Giustizia, etc.);
c)La dimensione culturale che richiede interventi tesi a far si che la Società attuale riprenda interesse per i "rituali collettivi", l'unico mezzo che la Storia umana e riuscita a porre in essere per non lasciare solo l'individuo nelle morti parziali, nel morire e nel rivivere dopo aver subito un colpo mortale;
IV. Stimolare la nascita e lo sviluppo di un "Movimento per 1'umanizzazione della medicina", quadro contestuale all'interno del quale sono da concepire e da realizzare gli scopi ai precedenti punti 1,11 e III.
Le idee guida di questo movimento sono illustrate nel "manifesto" allegato in appendice.

4. Organi
Sono organi dell'associazione l'Assemblea dei soci e il Comitato direttivo

5. Assemblea dei soci
L'assemblea è costituita da tutti i soci ciascuno dei quali dispone di un voto.
L'assemblea è convocata dal Comitato direttivo attraverso convocazione per iscritto dei soci, firmata dal presidente e inviata 8 giorni prima della data ed esposta nella sede dell'associazione. In via ordinaria una volta all'anno e in via straordinaria ogni qual volta il Comitato direttivo lo ritenga necessario.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il Comitato direttivo deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega conferita ad altro socio. In seconda convocazione, almeno 24 ore dopo la prima è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Ciascun socio non può esser portatore di più di una delega.
Le deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 17. L'assemblea ha i seguenti compiti: eleggere i membri del Comitato direttivo, eleggere il collegio, dei probiviri, eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti, approvare il programma di attività proposto dal Comitato direttivo, approvare il bilancio preventivo, approvare il bilancio consuntivo entro
quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all'articolo 17,stabilire l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.

6. Comitato direttivo
Il comitato direttivo è eletto dall'assemblea dei soci ed è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità di esperti con solo voto consultivo.
Il comitato direttivo si riunisce almeno una volta al mese e quando ne faccia
richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve
avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
Il Comitato direttivo ha i seguenti compiti:
fissare le norme per il funzionamento dell'associazione e redigere il regolamento interno,
sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali,
determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa,
eleggere il Presidente che rappresenta l'Associazione, nominare il segretario amministrativo, accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci, eleggere il Vice-Presidente, ratificare nella prima seduta successiva i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e urgenza.

7. Il Presidente
Il presidente presiede le riunioni del Comitato Direttivo, essendo eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei voti.
Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 11.
Il Presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente le relative funzioni sono assolte dal Vice-Presidente.

8. Il segretario amministrativo
Il Segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:
provvede all'aggiornamento e alla tenuta del registro dei soci,
provvede al disbrigo della corrispondenza,
è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell'Assemblea e del Comitato Direttivo,
predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo che sottopone al Comitato direttivo entro il mese di Ottobre e del bilancio consuntivo che sottopone al Comitato direttivo entro il mese di marzo di ogni anno,
provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti,
provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità delle decisioni del Comitato direttivo.

9. IL collegio dei probiviri
Il collegio dei probiviri è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente del collegio.
Ha il compito di esaminare tutte le controversie tra i soci, tra questi e l'organizzazione e i suoi organi, tra i membri e gli organi e tra gli organi stessi. Esso giudica ex bono et aequo senza formalità di procedure. Il lodo emesso è inappellabile.

l0. Collegio dei revisori dei conti
Il collegio dei revisori dei conti è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente del collegio. Il collegio dei revisori esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e seguenti del Codice civile.
Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata.
Il Collegio riferisce annualmente all'assemblea con una relazione scritta e firmata. Il Collegio deve essere eletto anche tra i non soci.

11. Durata delle cariche
Tutte le cariche hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del medesimo.

12. Bilancio
Ogni anno devono essere redatti a cura del Comitato direttivo i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che deciderà a maggioranza di voto.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti. Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.

13. Soci.
Sono soci dell'associazione quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda di ammissione è accolta dal Comitato direttivo. Nella domanda di ammissione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'associazione. L'ammissione decorre dalla data di delibera del Comitato direttivo.
i soci cessano di appartenere all'associazione per:
dimissioni volontarie, per non aver effettuato il pagamento della quota associativa, per morte, per indegnità deliberata dal Comitato direttivo secondo i criteri fissati dal regolamento interno.

l4. Diritti e obblighi dei soci
I soci hanno il diritto di partecipare alle assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere il lavoro preventivamente concordato e di recedere dall'appartenenza all'associazione.
I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto e le norme dell'eventuale Regolamento interno, di pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare fissato dall'assemblea e di presentare il lavoro preventivamente concordato.
Ogni attività dei soci è svolta senza fini di lucro. Al socio possono essere solo rimborsate le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata.

15. Quota sociale
La quota associativa a carico dei soci è fissata dall'assemblea. Essa è annuale, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea né prendere parte alle attività dell'assoc4azione.Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

16. Risorse economiche
L'organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
quote associative e contributi dei soci, contributi da privati, contributi dallo Stato,da enti ed istituzioni pubbliche, contributi di organismi internazionali, donazioni e lasciti testamentari, rimborsi derivanti da convenzioni, entrate derivate da attività commerciali e produttive marginali, rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso l'Istituto di credito stabilito dal Comitato direttivo. Tutti i contributi versati all'associazione devono essere utilizzati per la realizzazione degli scopi statutari.
Ogni operazione finanziaria dell'associazione sia nella sua sede centrale che nelle sezioni periferiche è disposta con firma del Presidente o del Vice presidente ai sensi dell'articolo 7 del presente statuto.
Le sezioni dell'associazione potranno utilizzare i fondi raccolti in sede nella percentuale e con il grado di autonomia stabiliti annualmente dal Comitato direttivo e sempre esclusivamente per gli scopi statutari

17. Modifiche dello statuto
Le proposte di modifiche dello statuto possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi o da almeno 1/3 dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea con il voto favorevole di almeno un terzo dei presenti all'assemblea.

18. Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

 


Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Trattamento dei dati personali

I.A.T.S. International Association of Thanatology and Suicidology

Membri dello IATS sono sia singoli individui che istituzioni con scopi tanatologici.